Tecnica di misurazione magnetica

 

La misurazione di lunghezze e percorsi sono compiti standard nella costruzione di macchine ed impianti.

Le soluzioni convenzionali adottano trasduttori con cremagliere e pignone, funi o righe di vetro. Gli svantaggi si conoscono: usura, difetti di misurazione a causa del gioco o dell’invecchiamento, spese di manutenzione, elevati costi di montaggio….

Un’alternativa moderna e conveniente è la tecnica di misurazione SIKO con nastro magnetico e sensore.

Elimina gli svantaggi dei metodi di misurazione usati finora, offre un potenziale di soluzioni nuove e una serie di vantaggi che propongono questo sistema di misurazione per molteplici applicazioni.

 

Vantaggi nell’applicazione:

 

Funzionamento

La parte principale del sistema di misura è formato da un nastro sintetico flessibile con magnetizzazione sinusoidale uniforme di poli nord-sud per i sistemi incrementali, con un codice magnetico per i sistemi assoluti.

La lunghezza degli intervalli di campo magnetico determina la precisione e la risoluzione del sistema. Per il montaggio la banda viene semplicemente incollata sulla struttura della macchina e protetta da una striscia di acciaio inox.Sopra il nastro scorre senza contatto una testa di lettura con sensori magnetici.

Il sensore analizza il campo magnetico del nastro, uno speciale sistema di conversione interno traduce l’informazione analogica presente sulla striscia e lo trasferisce al sistema di controllo attraverso segnali incrementali (segnali onda quadra sfasati) o assoluti (SSI o Bus di campo) standard.

Il nastro è flessibile e può essere montato con raggi minimi di curvatura di 50 mm (per esempio per misurare angoli). La distanza massima tra il sensore e la banda magnetica è di norma 2 mm, per applicazioni su carpenterie grossolane (carriponte, magazzini automatici ecc.) è comunque disponibile un sistema a bassa precisione con distanza massima 15 mm.

 

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